Torta di mandorle e cioccolato senza burro nè farina

 
La torta caprese è un dolce classico della cucina campana, soprattutto dell’isola di Capri, da cui deriva il suo nome.
 
Questa torta, solitamente di spessore basso, ha una consistenza croccante all’esterno ma morbida e umida all’interno. 😛
 
 

 
Della caprese esistono due varianti, entrambe golose: quella classica ‘nera’ con il cioccolato fondente e quella più moderna ‘bianca’ con il cioccolato bianco aromatizzata solitamente al limone ma ottima anche all’arancia o al cocco o alla vaniglia.
 
Buona da sola, è ancora migliore se servita con della panna montata o della crema all’uovo per la variante ‘nera’ oppure con qualche frutto rosso (tipo fragole o lamponi) fresco o in purea per la variante ‘bianca’.
 
Come la torta piemontese alle nocciole, la caprese con mandorle e cioccolato viene preparata rigorosamente senza farina, risultando quindi ideale anche per chi è intollerante al glutine.
 
In questa versione poi la torta viene preparata senza grassi aggiunti, risultando quindi più leggera della caprese originale che richiede anche la presenza del burro in quantità pari al cioccolato. 😉
 
 

 

Ingredienti

 

  • 100 gr di cioccolato fondente o bianco
  • 150 gr di mandorle (meglio se leggermente tostate)
  • 70-110 gr di zucchero
  • 3 uova (meglio se a temperatura ambiente)
  • un pizzico di sale
  • mezzo cucchiaino di aceto
  • solo per la variante ‘bianca’, per aromatizzare: 1 cucchiaio di scorza grattugiata di limone o di arancia oppure di cocco disidratato oppure i semini di una bacca di vaniglia
  • per decorare: zucchero a velo
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    Note & Consigli

     
    Le dosi indicate sono per uno stampo rotondo di 22-24 cm, da cui ricavare 8-10 porzioni.
     
    Per togliere la pellicina alle mandorle, procedi così: scottale in acqua in ebollizione, scolale in acqua fredda e poi pelale, infine mettile a tostare nel forno.
     
     

    Possibili varianti

     
    Lo zucchero è a piacere in relazione a quanto si vuole rendere dolce la torta.
    Io ne metto un po’ di meno con il cioccolato bianco rispetto al fondente. 😉
     
    Se non hai a disposizione delle mandorle, puoi utilizzare un altro tipo di frutta secca nella stessa quantità.
    Io l’ho provata nelle seguenti versioni, ottenendo ogni volta una torta dal gusto diverso ma ugualmente molto golosa: 😛
    – la variante nera con le nocciole o con le noci,
    – la variante bianca con i pistacchi aromatizzata solo con la vaniglia.
     
     

     

    Procedimento

     
    Fondi il cioccolato a bagnomaria.
     
    Nel mixer trita finemente ma ad intermittenza le mandorle con 2 cucchiai di zucchero.
     
    Monta separatamente in due ciotole capienti i bianchi a neve ben ferma con il sale, 2 cucchiai di zucchero e l’aceto ed i tuorli con lo zucchero rimasto fino ad ottenere una crema chiara e spumosa.
     
    Al composto di tuorli aggiungi l’aroma scelto (solo per la variante ‘bianca’), il cioccolato fuso e le mandorle tritate mescolando bene con un cucchiaio o una frusta, infine aggiungi poco alla volta gli albumi, amalgamandoli molto delicatamente dal basso verso l’alto per non farli smontare.
     
     

     
    Versa l’impasto nello stampo e cuoci in forno preriscaldato a 170° per circa 35 minuti (leggi qui i consigli per una perfetta cottura).
     
    Togli la torta dal forno e prima di sformarla lasciala raffreddare nello stampo coprendola con un canovaccio per evitare che si secchi.
     
    Per gustare la torta al meglio lasciala riposare per almeno mezza giornata, e sappi che il suo gusto è ancora migliore il giorno successivo! 😛
     
    Prima di servirla, cospargi la torta con abbondante zucchero a velo.
     
     

    Conservazione

     
    La torta rimane morbida se conservata ben chiusa in un sacchetto di plastica anche dopo 3 o 4 giorni, sempre se non la finisci prima! 😀
     
     

     


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    2 commenti

    1. Silvia ha detto:

      Ciao omonima! 😉 volevo chiederti una cosa: se utilizzo la farina di mandorle già pronta, che non è tostata, la torta viene buona uguale? e la dose di farina è la stessa delle mandorle intere? Grazie e complimenti per il sito 🙂

    2. Ma ciao e grazie per il tuo commento! 🙂

      Io non ho mai provato la sostituzione che proponi tu, tuttavia credo sia fattibile e che il gusto non ne risenta affatto 😛
      L’unico dubbio è che le mandorle tritate rilasciano nel dolce il loro olio essenziale e questo fa si che non si debbano aggiungere grassi, mentre la farina è asciutta e per questo dovresti aggiungere agli ingredienti anche 2 cucchiai di olio o una noce di burro per ottenere più o meno la stessa consistenza 😉

      PS:Se la provi fammi sapere come ti viene ok?



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